I migliori cronotermostato per l’estate 2018

Cronotermostato per l’estate: come sceglierlo?
Modello cronotermostato Finder: caratteristiche
Cronotermostato Urmet
Cronotermostato per l’estate: a cosa serve?

Il cronotermostato è un impianto di climatizzazione che, grazie alla sua doppia funzionalità estate-inverno, permette di regolare la temperatura all’interno della propria casa e di rinfrescare, o al contrario riscaldare, l’ambiente.

In passato si poteva scegliere tra un modello analogico o un modello digitale, come pure tra un funzionamento meccanico e uno elettronico, ma al giorno d’oggi è più diffuso il cronotermostato digitale nella versione wireless, che a differenza di quello analogico è più preciso nella rilevazione della temperatura e permette anche una trasmissione celere dei dati al condizionatore.

estate inverno primavera estate

 

Per la scelta del cronotermostato per l’estate, SEO HERO ci rimanda al sito www.toptencasa.it, una guida online per gli acquisti che seleziona per l’utente non solo i migliori elettrodomestici, ma anche gli accessori e gli articoli più convenienti per la casa e per il giardino.

I cronotermostati più efficienti sono in grado di ottimizzare la temperatura dei locali in modo autonomo. In questo modo l’utente, oltre ad avere la temperatura desiderata in qualsiasi momento, limita gli sprechi energetici e non si ritrova alla fine del mese a pagare delle bollette salate per l’elettricità.

Inoltre questi elettrodomestici, a differenza di molti altri che troviamo in commercio, sono dotati di una vasta gamma di programmi e di funzioni che consentono loro di apprendere in breve tempo le abitudini dell’utente. Da ultimo, ma non meno importante, i migliori termostati sono in grado di intervenire non solo sulla mezz’ora, ma anche sui minuti esatti di avvio anziché soltanto sulle ore intere e riescono ad attivarsi da soli grazie ai sensori integrati.

Per poter scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze suggeriamo, già durante la fase di acquisto, di verificare la profondità della programmazione, ovvero la capacità o meno dell’apparecchio di personalizzare le proprie funzioni per garantire un ottimo risparmio energetico.

Un termostato per l’ambiente può servire a mantenere freschi gli ambienti?

Per rinfrescare gli ambienti domestici nei mesi più torridi, soprattutto in luglio e in agosto, è sufficiente impostare il termostato sulla modalità estate, che in genere affianca quella invernale.

Per farlo, è sufficiente programmare l’orario preferito, schiacciando il tasto set oppure data/ora presente sul telecomando, poi il tasto clima oppure il simbolo del fiocco di neve per far partire immediatamente l’aria condizionata.

A questo punto non rimane che scegliere la temperatura desiderata, tramite le frecce che si trovano sul telecomando, poi l’apparecchio si accenderà e abbasserà la temperatura presente in casa fino a raggiungere quella desiderata dall’utente.

Per quanto concerne il campo di regolazione, di solito si situa tra i 5 e i 37 gradi centigradi, ma durante l’estate, per evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze come mal di gola e simili, consigliamo di mantenere la temperatura su un valore costante compreso tra i 18 e i 20 gradi centigradi.

Modello cronotermostato Finder: caratteristiche

Il cronotermostato Finder, grazie alla tecnologia NFC, permette di gestire la regolazione della temperatura direttamente dal proprio telefonino tramite l’app Finder Clima. La temperatura può essere tenuta sotto controllo in qualsiasi momento: per farlo, basta appoggiare lo smartphone direttamente sul dispositivo e il gioco è fatto.

Il cronotermostato Finder, a differenza degli elettrodomestici proposti dalla concorrenza, include ben due funzioni per il risparmio energetico: la prima, l’E1, fa sì che l’apparecchio controlli in automatico le sue condizioni, ovvero le inerzie e i tempi di intervento tra le varie accensioni e, attraverso un calcolo matematico, gestisca opportunamente la regolazione della temperatura.

Questa funzione, oltre a dare un senso di benessere a tutti gli occupanti dei locali, permette loro di risparmiare energia e, di conseguenza, soldi che anziché per la bolletta dell’elettricità, potranno impiegare per altri scopi. La seconda invece, l’E2, permette al cronotermostato di stabilire quanto tempo occorre affinché l’ambiente raggiunga la temperatura desiderata.

Questo calcolo, che avviene in modo automatico, fa in modo che le accensioni vengano anticipate di alcuni minuti, così da permettere all’utente un notevole risparmio energetico.Il sistema, oltre a tenere conto della stagionalità, considera anche l’isolamento e le dispersioni.
Per esempio, se a gennaio per aumentare la temperatura di quattro gradi servirà un’ora e mezza, a marzo saranno sufficienti quaranta minuti. Il tempo sarà calcolato proprio dalla funzione E2.

Cronotermostato per l’estate: è semplice da usare?

Sì, il cronotermostato per l’estate è semplice da usare perché, a seconda del modello, può essere regolato attraverso lo smartphone oppure l’apposito telecomando. Inoltre ciascun apparecchio viene fornito di un libretto di istruzioni esplicativo e dove viene spiegato, anche in italiano, come funziona il cronotermostato e come attivare le sue funzioni durante l’estate e l’inverno.

Cronotermostato Urmet

La società Urmet non fabbrica solo apparecchi per la videosorveglianza e citofoni, ma anche cronotermostati. Tra questi, i più rinomati sono i Klimat Pro, disponibili nelle versioni 1, 2 e 3. Il modello più potente, nonché quello più avanzato, è il Pro Klimat 3, che comprende tra l’altro un programma per le vacanze, che può essere impostato da 1 a 99 ore o da 1 a 99 giorni, che mantiene attiva solo la funzione antigelo.

Questo apparecchio, che in rete ha ottenuto molti feedback positivi, consente anche di visualizzare i contatori e di accedere allo storico delle temperature rilevate nelle ultime 24 ore.
Se il cronotermostato si trova vicino ad una finestra o ad una fonte di calore, l’utente può anche correggere la temperatura di due gradi, di modo da ottenere la temperatura ambiente effettiva.

Cronotermostato per l’estate: come sceglierlo?

Cronotermostato per l’estate: Fantini-Cosmi CH150

Il marchio Fantini-Cosmi è assai apprezzato dal mondo online e, a dimostrarlo, ci sono le recensioni pubblicate su Amazon, che sono quasi sempre eccellenti. C’è però soprattutto un modello che ha ottenuto il numero maggiore di consensi: il Fantini-Cosmi CH150, un cronotermostato per l’estate che, oltre a permettere la programmazione settimanale dell’impianto, offre quattro livelli di temperatura tra cui scegliere: comfort, notturno, economy e antigelo. Il display nitido, ben leggibile tra l’altro, è retroilluminato.

Per quanto riguarda la sua configurazione, non occorre richiedere l’intervento di un tecnico, perché basta attenersi alle istruzioni riportate nel libretto. Si può regolare la temperatura da 5 a 35 gradi centigradi e, se lo si desidera, si può passare in modo molto rapido dalla programmazione automatica a quella manuale.

Dispone anche di funzioni per eventi particolari: party, vacanza, override e cronosveglia. Un utente, che ha sostituito il suo cronotermostato Fantini-Cosmi dopo 20 anni, ha dichiarato di trovarsi bene anche con la nuova versione, perché è molto versatile, dotata di una rilevazione precisa della temperatura e un ampio display che mostra tutte le informazioni del condizionatore senza costringere l’utente ad aprire il sottomenù.

Cronotermostato per l’estate: da esterno, da incasso, vari tipi e anche per esterno

Pochi utenti lo sanno, ma oltre al classico termostato da interno, esiste anche un cronotermostato per l’esterno e che può essere piazzato, per esempio, sul forno o sulla caldaia per regolare la temperatura oppure per limitarla ad un valore specifico (esempio: 25 gradi).

Questi cronotermostati, diversamente da quelli per interno, possono essere usati anche per le cabine presenti nei laboratori e per tutti gli impianti di trasmissione del calore. Se invece si desidera regolare la temperatura all’esterno, ad esempio in veranda, l’opzione migliore è rappresentata dal cronotermostato da incasso, che per quanto riguarda al funzionamento è uguale a quelli tradizionali, con l’unica differenza che può essere installato su scatole 503 e mimetizzato con l’ambiente circostante.

Differenziale termico di temperatura e termostato: cos’è e a cosa serve?

Il differenziale termico, chiamato così perché misura la differenza di temperatura tra lo spegnimento e la riaccensione del termostato, serve per rendere più preciso il regolatore e per evitare spegnimenti e accensioni improvvise, che spesso oltre ad essere frequenti sono anche inutili (oltre che molto costose per il portafoglio).

Cronotermostato per l’estate: a cosa serve?

Il cronotermostato, anche se svolge una funzione analoga a quella del condizionatore (ovvero a rinfrescare gli ambienti, soprattutto quando la bella stagione impazza come pure il caldo afoso), è molto più economico e consente di risparmiare anche di più a livello energetico.

In estate, in particolare durante il mese di agosto, non è raro tenere questi apparecchi sempre accesi, per poi trovarli spenti quando rientriamo in casa: a parte che sono molto comodi e confortevoli da usare, ma permettono di avere una casa fresca in poco tempo e di non rientrare con la sgradevole sensazione di essere capitati in un forno.

Alcuni cronotermostati, come ad esempio il Nadi System, possono essere abbinati alle pompe di calore o ai pannelli solari per migliorare l’efficienza energetica. Questo sistema, oltre a consentire una gestione totale dell’impianto di riscaldamento e di raffreddamento, dà all’utente l’opportunità di usufruire di una detrazione fiscale del 55%.

Che dire poi dei cronotermostati intelligenti che possono anche “ragionare” partendo da imput provenienti da previsioni meteo, dalla geo-localizzazione degli occupanti dell’abitazione o dai comandi provenienti da qualsiasi PC o smartphone?

È vero, rispetto ai modelli tradizionali sono un po’ più costosi, ma consentono di regolare la temperatura da qualsiasi punto della casa. Inoltre, alcuni di questi dispositivi riescono a rilevare le condizioni meteorologiche in tempo reale e ad adattare in modo autonomo la temperatura presente all’interno dei locali.

Se fa più caldo quindi, anche se ci si troverà all’esterno, il termostato provvederà ad abbassare la temperatura in maniera da farci trovare al nostro ritorno un ambiente fresco e gradevole.

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