Recensione HONEYWELL CM700

Informazioni e dettagli su uno tra i modelli di cronotermostato più apprezzati realizzati da Honeywell negli ultimi anni. Alla scoperta degli aspetti più positivi, ma anche di qualche pecca.

La stagione fredda, come è consuetudine, porta inevitabilmente a riflettere sui consumi casalinghi. Fa freddo, quindi nelle case è d’obbligo avere un impianto di riscaldamento efficiente e funzionale perchè questo può offrire dei grandi benefici. La ricerca del comfort parte dalla scelta del termostato ambiente, fondamentale per regolare la temperatura nell’arco della settimana e semplificare la vita, limitando lo spreco di elettricità e gas, nell’alimentazione dei termosifoni. Per poter scegliere il miglior cronotermostato bisogna innanzitutto considerare le esigenze familiari: si può acquistare anche il dispositivo più tecnologico del mondo, ma se non è utile a soddisfare i bisogni di ogni singolo abitante, potrà essere considerat solo un bellissimo soprammobile.

Come scegliere un cronotermostato
Differenze termostato e cronotermostato
Caratteristiche HONEYWELL CM700
Pregi principali termostato HONEYWELL CM700
HONEYWELL CM700, i difetti

Come scegliere un cronotermostato

Ci possono essere varie richieste che possono essere fatte ad un crono e queste derivano sempre dalle proprie abitudini. Ad esempio, si può anche richiedere di gestire il riscaldamento di casa e dell’ufficio in funzione di un dato livello di temperatura, oppure gestirlo in modo tale da mantenere il riscaldamento acceso per determinate ore e solo in alcuni specifici giorni. Se per attivare il calore quando si raggiunge ad esempio la soglia di 17° C è sufficiente un termostato, nel caso vi sia necessità di programmazione oraria e settimanale sarà fondamentale la presenza di un cronotermostato.

In questo secondo caso, la soluzione può essere data da HONEYWELL CM700, un termostato programmabile e settimanale con display e alimentazione a batterie, generalmente fornite dal venditore.

cronotermostato honeywell cm700

Differenze termostato e cronotermostato

Termostati e cronotermostati hanno sostanzialmente una funzione comune, ovvero gestire l’impianto di riscaldamento in modo da tenerlo acceso solo quando serve. Così facendo i consumi vengono abbassati, gli sprechi e ridurre le emissioni di CO2 e altre sostanze inquinanti, mantenendo la tua casa calda e confortevole. I cronotermostati della serie CM700 della HONEYWELL sono comunque dei moderni termostati ambiente, programmabili per ogni giorno della settimana e quindi più adatti a chi ha abitudini domestiche più varie, a seconda del giorno della settimana.
Secondo questa logica, un termostato non potrà mai essere impostato per accendersi il lunedì e il mercoledì dalle 19.00 alle 02.00 e dal venerdì alla domenica dalle 07.00 alle 23.00, cosa che invece un cronotermostato potrà realizzare senza alcuna difficoltà, se non quella di programmarlo a dovere.

Caratteristiche HONEYWELL CM700

Il design è moderno, ma allo stesso tempo molto discreto, senza nessuna esagerazione. L’utilizzo è molto intuitivo, grazie all’accortezza del produttore che ha aggiunto un tasto OK di conferma, che rende effettivamente più semplice ogni operazione e rassicura l’utente in fase di settaggio. La funzione principale del HONEYWELL CM700  è quella di controllare caldaie, valvole di zona, pompe di circolazione, attuatori termici, riscaldatori elettrici, pompe di calore e altro ancora.

Questo dispositivo controlla automaticamente la temperatura ambiente secondo un programma orario che può essere giornaliero, ma anche settimanale. È adatto in abitazioni residenziali, sia appartamenti sia villette e può essere impiegato per comandare direttamente caldaie domestiche con bruciatore a gas o a gasolio o addirittura a pellet, pompa di circolazione o attuatori elettrici di valvole di zona. Unica accortezza richiesta, nel comando di riscaldatori elettrici non bisogna superare la soglia di 5A.


Pregi principali termostato HONEYWELL CM700

Lo schermo è LCD e mette a disposizione dei tasti per programmare il tutto, rendendo semplice e intuitivo l’intero utilizzo, grazie anche all’inserimento centrale del pulsante OK.

Si può quindi programmare il riscaldamento per fasce orarie in modo giornaliero o settimanale: ci sono 4 intervalli giornalieri con altrettanti cambi di livello temperatura, organizzabili in frazioni di 10 minuti. Questo significa che si possono programmare fino a 4 variazioni.
Il gioiellino di casa Honeywell presenta diverse opzioni di funzionamento: manuale, automatico e Antigelo/OFF. Ci sono anche altri programmi opzionali, ugualmente utili, come ad esempio la modalità Vacanza. Questa impostazione è ideale per chi viaggia molto e vuole ridurre la temperatura nella casa quando è assente. C’è anche l’opzione Comfort, che consente di risparmiare sui consumi, anche per quel che riguarda l’acqua calda.
Anche se alcuni utenti trovano noioso il dover impostare parametri differenti, a seconda del giorno della settimana, se proprio non ne si ha la necessità si potrà ovviare al problema, effettuando una specie di copia e incolla, utile per risparmiare tempo e dosi di pazienza.

L’alimentazione di questo dispositivo è data da batterie AA e si può visualizzare il livello di carica nel display, cosicché si possa intervenire in tempo con la sostituzione delle pile e non ritrovarsi con il cronotermostato spento e l’ambiente domestico ghiacciato. A proposito di temperatura; i clienti  che hanno avuto il privilegio di acquistarlo e recensirlo sono molto soddisfatti del fatto di non aver riscontrato particolari sbalzi termici, essendo un crono molto preciso e affidabile, oltre al fatto di aver trovato il montaggio veramente semplice.

HONEYWELL CM700, i difetti

Certamente, la fase di installazione resta quella più delicata e si precisa come un principiante che non ha nessuna infarinatura in campo elettrico non potrà essere in grado di far funzionare il termostato HONEYWELL CM700. Eppure, con un po’ di buona volontà e aiutati dal libretto delle istruzioni, come riportato nei feeedback degli utenti, si può farlo anche da soli, basta non essere del tutto imbranati!

Trattandosi di un prodotto venduto a circa 80 Euro, assiuriamo come si riveli un cronotermostato dalla moltitudine di funzioni. Lo schermo non è né retroilluminato e non si presenta come un moderno display touch, tanto di moda di questi tempi, eppure conserva un suo fascino e per questo risulta assai apprezzato dalla fascia di pubblico tra i 50-60 anni.

La presenza dei pulsanti aiuta nella programmazione e vi si accede abbassando lo sportellino apribile. Quindi, per poter programmare, resettare e impostare nuovamente il dispositivo, si dovrà aprire spesso il vano, che conserva anche l’alloggio delle batterie. A qualche utente è capitata la sventura di aprire con troppa foga e far fuoriuscire le batterie. Si tratta di un’eventualità assai spiacevole, visto che una volta rimosse le pile, si sarà costretti a reimpostare i parametri, che nel frattempo saranno stati resettati.

Altro contro di questo dispositivo, è la mancata compatibilità nei confronti determinate tipologie di caldaie, ad esempio quelle di marca Beretta: è consigliabile, prima di procedere all’acquisto su Amazon o su Ebay, chiedere al venditore, anche per quanto riguarda il cablaggio. Il crono HONEYWELL CM 700 è molto sensibile, pertanto deve essere installato all’interno in un punto dove non ci siano fonti di calore, sbalzi di temperatura repentini o in zone fredde.
Altra grave pecca è quella di non poter installare un sensore remoto nel termostato programmabile cablato in quanto non è una caratteristica prevista per questo specifico prodotto.

L’ultima pecca interessa proprio l’alimentazione: le batterie sono usa e getta e non ricaricabili, essendo l’alimentazione composta da batterie AA senza offrire la possibilità di connettersi alla rete elettrica, fatto che alla piccola Greta Thunberg non farebbe certo piacere. Sarebbe stato certamente più green garantire l’efficienza e la funzionalità del dispositivo mediante un sistema di ricarica in caso di batteria esaurita, con un ulteriore risparmio di denaro da parte dell’utente.

A questo lato più ecologico si aggiunge anche la scocciatura di ripristinare i valori per ciascuna fascia oraria e per ogni giorno della settimana, ogni val volta le batterie si consumano, visto che di defoult verranno azzerate le impostazioni programmate.

2 Comments

  1. Fabio 28 marzo 2020
  2. admin 28 marzo 2020

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